martedì 20 ottobre 2020

PASQUALE QUAGLIA E' IL VINCITORE DELLA IV EDIZIONE

In questo post facciamo la conoscenza del vincitore della IV edizione del concorso di poesie Maria Virginia Fabroni.

La Segreteria del corso coglie nuovamente l'occasione per complimentarsi con tutti i partecipanti. Considerata l'alta qualità delle opere ricevute, è stata una scelta difficile. 

Speriamo di ritrovarvi tutti alla prossima edizione.


Pasquale Quaglia è nato nel 1989. Di Capaccio Paestum (Salerno), da anni risiede in Lombardia dove collabora con l’associazione WikiMafia – Libera enciclopedia contro le mafie ed è membro di giuria del Premio di poesia “Amici di Ron”.                                                                                                  

Ha scritto lo spettacolo teatrale L’alba che non riabbracciò il tramonto (vincitore della sezione Teatro del Premio “Amici di Ron”), la commedia La poetica del bradipo (vincitrice della sezione Teatro del Premio “La valle delle storie”) e la sceneggiatura dei cortometraggi FoodBall (vincitore della sezione cortometraggi del                                                        Festival “CineCibo”) e Caleidoscopio finalista nella rassegna “SchoolMovie”   

Ha vinto la seconda edizione del Premio Letterario Internazionale “La valle delle storie” con il racconto Impronte nella neve e la quarta edizione del Premio Letterario Nazionale “Maria Virginia Fabroni” con la poesia Le preghiere sottili.                                                                                                    

Ha pubblicato le raccolte di poesia Un bicchiere d’amore, grazie (Giuliano Ladolfi Editore), Via Laura – ‘Ngopp’a suffitta (Giuliano Ladolfi Editore) e Gli atti dell’apolide (Eretica Edizioni).               

Nel 2015 ha ricevuto un riconoscimento dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Capaccio Paestum per essere “Espressione nel mondo della letteratura del nostro territorio”.                                     

Nel 2016 ha ricevuto, presso l’Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari di Montecitorio, un riconoscimento dal Parlamento della Legalità Internazionale per “L’impegno civile profuso nel teatro”.      

Dal 2020 è stato inserito nell’Enciclopedia Poetica WikiPoesia.


Le preghiere sottili


Ho uno spazio di cornici dentro casa

abitato dai bambini che sono stato

i compleanni scordati

i volti dal nome lontano, gli sguardi

istanti fermi che non sono stati persi

e una cartolina disegnata in corsivo:

l’attesa di un vecchio seduto sul vimine

un arco di pietre, il mercato rionale

il rosso delle foglie senza peccato

e il Tramazzo che ride alle sere di ottobre:

- a loro affido le preghiere sottili.



 

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