giovedì 3 marzo 2022

ARLECCHINO di ANNA MARIA FABBRONI

 Oggi pubblichiamo una poesia molto toccante di Anna Maria Fabbroni.

Tragicamente attuale.


ARLECCHINO


Cosa c’è dietro le toppe

allegre e colorate

di Arlecchino?

Ho scucito quella rossa

ed è colata giù

una lacrima di sangue…

Bruciava, quella nera

e dietro c’era il cigolio

di un carro armato …

Esalava, quella verde,

l’ultimo respiro

di un filo d’erba,

calpestato

da milioni di scarpe chiodate…

Quella gialla era una folata

di piccoli fiori-bambini

che volavano nel vento

lontano dalle guerre…

Quella azzurra mi mostrava

un pezzetto di cielo,

troppo alto, meno male,

per essere raggiunto

da missili di fuoco…

Infine, scucii la toppa bianca;

era piccola, però

la sentii subito viva!

Fremette un po’ tra le mie mani;

poi dispiegò le ali

e spiccò il volo:

era una Colomba!

Su nel cielo

andò a cercare le altre toppe,

si unì a loro

e furono mille

ed altre mille

e ancora mille bandiere

di tutti i colori

e di tutta la Terra…

Si fusero in un caleidoscopio;

vinse il Bianco.

il Bianco della Pace…



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mariavirginiafabroni@libero.it

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